Il “Capo di Sorrento” è un promontorio calcareo che chiude ad Ovest la baia di Sorrento, all'interno è invece costituita da un'alta costa tufacea a strapiombo sul mare. Su questo strapiombo a 300 mt in linea d’aria tra ulivi, e limoni si erge Villa Serena. E a destra attraverso la stradina ancora lastricata con pietre si scende verso il mare, nell’ultimo tratto si apre alla vista dell’incantevole scenario la Baia di Sorrento e del Vesuvio di fronte. Sulla punta del Capo si trovano i resti della villa romana di Pollio Felice, risalente alla prima età imperiale. Con l’evento imperiale Sorrento divenne uno dei centri più apprezzati della nobiltà patrizia romana. Oltre alla villa di Pollio Felice vi erano altre notevoli ville tra cui quella dell’imperatore stesso che si trovava sul promontorio che divide la zona del porto dalla Marina Grande di Sorrento. In questa Villa fu esiliato Agrippa Postumo(nipote di Ottaviano Augusto). Nel 79 d.c. Sorrento subì gravi danni per il terremoto causato dall’eruzione del Vesuvio causando la distruzione di Pompei ed Ercolano e segnò anche simbolicamente la fine di quel periodo di lusso sfarzoso e di ozio. |